Dott.ssa Laura Compagnone - Psicologa Psicoterapeuta - Catania | Psicoterapia in età evolutiva
15548
portfolio_page-template-default,single,single-portfolio_page,postid-15548,ajax_leftright,page_not_loaded,,vertical_menu_enabled,qode-title-hidden,side_area_uncovered_from_content,qode-theme-ver-13.2,qode-theme-bridge,wpb-js-composer js-comp-ver-5.4.5,vc_responsive
PSICOTERAPIA IN ETÀ EVOLUTIVA



INFANZIA

Per uno sviluppo sano del bambino  è fondamentale che attraversi determinate esperienze in maniera piena, positiva, soddisfacente e vengano soddisfatti tutti i suoi bisogni fondamentali in un fluire ininterrotto. Viene così preservata la capacità di salute e benessere del bambino.I segni precoci di alterazioni – che possono sfociare in veri e propri sintomi in età più avanzata – ci danno un quadro sul funzionamento complessivo del bambino in una visione multidimensionale e complessiva. L’assenza di disturbi  e problemi non significa che non vi siano già in atto alterazioni!In un ottica di Prevenzione mediante l’approccio Funzionale, è possibile ricostruire le Esperienze più carenti per ristabilire un equilibrio psicofisico fondamentale per il benessere del bambino mediante un lavoro che si realizza in LABORATORI ESPERIENZIALI (nb. non una psicoterapia!) affiancato da counselling  genitoriale.Il tutto supportato dalla scientificità esplicato da una Teoria generale di tipo evolutivo e dalla valutazione dei risultati.


ADOLESCENZA

L’adolescente non è una persona in divenire, ma un individuo “completo” con caratteristiche proprie particolari. va dai 14 ai 21 anni, ed è un periodo di cambiamenti psicofisici, di scoperte, di spinta all’autonomia.

i motivi che spingono l’adolescente a richiedere l’intervento dello psicologo sono molteplici e disparati: dalle difficoltà relazionali, di tipo sessuale, in campo amoroso, agli atti di bullismo, all’autolesionismo, ecc. oppure non ci si sente compresi dai genitori e dagli adulti in generale.

Può essere anche il genitore, per conto suo, a richiedere un colloquio psicologico per il proprio figlio: perché nota molta aggressività, perché svogliato, non esce da casa, perché dipendente da smartphone e/o videogiochi, perché va male a scuola, ecc. Laddove i disparati tentativi di comunicazione sono falliti e la preoccupazione per il benessere del figlio diventa sempre più grande, contatta per un appuntamento.

La terapia Funzionale è volta a ripristinare una condizione di benessere, di supporto allo sviluppo e rispetto della individualità. I genitori hanno il diritto di conoscere la situazione di salute del minore, la valutazione clinica, e hanno altresì il diritto di condividere gli obiettivi della terapia e sapere in che misura e modo essi vengono perseguiti. Hanno il diritto di essere informati dallo psicologo sull’eventuale esistenza di qualsiasi tipo di rischio, comportamento o elemento pericoloso che può intervenire a danno della salute del loro figlio.

Ma essi devono tener presente e rispettare il diritto del figlio alla propria riservatezza nell’ambito dei suoi temi e significati personali.

Il primo incontro è sempre effettuato insieme ai genitori. Dopo una fase di valutazione clinica si intraprende un percorso psicologico individualizzato.

E’ possibile affiancare il percorso col counselling genitoriale, se necessario.

Category
Servizi